Quali sono le scelte grafiche più adatte nella realizzazione di un sito

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Quando ci si appresta a realizzare un proprio sito web o si chiede la consulenza di un’agenzia di creazione siti web a Roma, che per esempio è tra le “piazze” più vivaci e ricercate, si bada molto all’impatto visivo, all’estetica e alla grafica, in generale; non sempre ciò che piace all’occhio è anche funzionale in termini di gestione e navigabilità. Vi siete mai chiesti perché la maggior parte dei siti di successo ha le “pagine strette”? La risposta è nella differenza tra layout “elastico” e a larghezza fissa.

Pagine larghe o strette?

Le modalità per definire la larghezza di una pagina web sono due:

  • Layout liquido (o elastico): dove la larghezza delle pagine si adatta automaticamente alla dimensione del monitor o finestra dell’utente;

  • Layout a larghezza fissa: poco superiore a 780 pixel, con inquadratura del testo e delle immagini favorevole all’utente.

Fino a pochi decenni fa si riteneva che – poiché il monitor è orizzontale -, anche le pagine web lo dovessero essere, ma numerosi studi, ricerche e sondaggi tra gli utenti hanno rivelato che un testo più largo di 60 – 70 caratteri si legge con maggiore difficoltà sia sul video che su formato cartaceo, che il lettore si affatica e si distrae più facilmente distogliendosi dalla lettura. Per cui, le scuole di pensiero più recenti suggeriscono di impostare le pagine di un sito web a larghezza fissa sia perché la lettura di un testo con i margini spaziosi e vuoti risulta più rilassante, sia perché un layout a larghezza fissa consente al grafico di decidere dove collocare le informazioni chiave che desidera veicolare e le immagini, nonché definire il numero di righe di un paragrafo o di una frase.

I colori nella creazione di siti web: quali scegliere?

Una volta deciso il layout, occorre definire quali colori utilizzare per catturare l’attenzione. Il colore è un elemento significativo della comunicazione visiva, ma anche piuttosto soggettivo perché lo stesso colore genera emozioni e sensazioni diverse in ciascun utente. Il bravo web designer conosce quali sono le combinazioni di colori più appropriate per invogliare alla lettura e alla permanenza sul sito, perché un colore sapientemente utilizzato è persuasivo quanto un testo ben scritto o un’immagine attraente. Nella creazione di siti web, il grafico deve tener conto nella scelta dei colori:

  • Del tema/argomento del sito;

  • Del target a cui si rivolge il sito;

  • Delle associazioni psicologiche dei colori.

Le più comuni associazioni psicologiche attribuite ai colori sono le seguenti:

ROSSO: energia, amore, passione, pericolo;

VERDE: terra, salute, natura, rinnovamento, libertà;

BLU: fiducia, ordine, conservazione, pulizia, tristezza;

ARANCIONE: felicità, divertimento, spensieratezza;

GIALLO: ottimismo, speranza, filosofia;

MARRONE: terra, resistenza, comodità, affidabilità;

VIOLA: mistero, religione, magia, regalità;

GRIGIO: intelletto, eleganza, modestia, tristezza;

BIANCO: pulizia, innocenza, purezza, sterilità, precisione;

NERO: mistero, tristezza, morte, potere, paura, notte.

Tuttavia, conta anche il paese di origine del committente: infatti, mentre negli USA il verde è un colore associato al denaro (il colore dei dollari) o l’arancione è associato ai prodotti economici perché è la carta da confezioni utilizzata per gli articoli a basso costo, in Europa agli stessi colori si attribuiscono significati diversi.

Un capitolo a parte meritano anche la scelta del carattere, la grandezza e il colore del “font”, il colore dei titoli.